Metalli colloidali

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Metalli colloidali

Messaggiodi roberto il 21/11/2007, 11:00

ARGENTO, ORO, RAME COLLOIDALI
“ANTICHI” METALLI & COLLOIDI “MODERNI”


Le proprietà di questi metalli erano note alle grandi civiltà antiche. Il loro utilizzo in campo medico avveniva in molte forme.

Ma all’inizio del secolo scorso, si è arrivati ad affermare che i liquidi più importanti del nostro corpo, sangue, linfa, sono colloidi. E allora per questi metalli si è aperta una nuova prospettiva di assunzione terapeutica.

I colloidi sono le più piccole particelle nelle quali può essere scissa la materia senza che perda le sue proprietà intrinseche, un micro gruppo di circa 15 atomi.

Una sostanza colloidale, possiamo considerarla tale, quando è:

    composta da particelle insolubili,

    sussista la presenza di diversi tipi di particelle, come metallo e acqua,

    e le particelle sono in fasi diverse, esempio gas-liquido, o solido-liquido, o liquido-gassoso.


Nell’acqua allo stato fluido, le sostanze chimiche vitali sono presenti in coppie elettriche di opposti in costante movimento, in cui queste metà molecolari si avvicendano in complesse reazioni chimiche che costruiscono il processo della crescita e della riparazione.

Nella movimentazione di fluidi corporei, sono presenti anche germi che possono diventare patogeni, le cui coppie molecolari interagiscono con quelle corporee nel conflitto per la sopravvivenza. Questi germi iniziano a riprodursi quando si modifica negativamente il sistema biologico che inizia a scaricare tossine nel sangue e nei vari tessuti. Quando in questo flusso di fluidi, è presente uno ione carico elettricamente con particolari proprietà, fra le cellule del tessuto vengono selezionate soltanto quelle patogene che in modo catalitico soffocano, senza alcun effetto sul processo che continua a ripetersi.

L’ ARGENTO COLLOIDALE ionico,assolve a questo simpatico compito, soffocando oltre 650 tipi di batteri, virus, funghi.

Il confronto con i nostri moderni antibiotici di sintesi chimica può essere imbarazzante, se pensiamo che, raramente, possono avere a che fare con più di una decina dei sopracitati sgraditi ospiti. Inoltre, moltissimi dei farmaci sono nello stato cristallino, e prima di poterli utilizzare in maniera efficace, siamo costretti a convertirli allo stato colloidale, pagando il passaggio, in tempo, e complicati smaltimenti degli elementi molecolari inutilizzati…in poche parole, ci costerà energia, in un momento per il nostro corpo di per se delicato. Nell’azione dell’Argento colloidale ionico, non ci sono scarti, per cui non andiamo ad affaticare o danneggiare fegato e reni. Inoltre, la sua azione è catalitica e non chimica, pertanto c’è assenza di reazione con i tessuti del corpo.

Il meccanismo è semplice: il Signor Argento si avvicina all’ “indesiderato monocellulare” , e ne va ad interrompere il metabolismo enzimatico dell’ossigeno, uccidendolo per soffocamento in pochi minuti, a quel punto il Sistema Immunitario ringrazia della collaborazione, e al Sistema Linfatico e Depurativo resta il compito di espellere i cadaveri.

E’ giusto ricordare che gli antibiotici hanno una bassa sensibilità di riconoscimento enzimatico, per cui ogni tanto (ops!) danneggiano alcuni enzimi utili al corpo, nonostante siano molto diversi dalle forme di vita monocellulare.

L’azione veloce dell’Argento colloidale, circa 6 minuti, impedisce a l’agente patogeno di mutarsi in un ceppo resistente, in quanto il tempo necessario alla più veloce delle divisioni cellulari è più alto dell’azione dell’Argento colloidale.

Siamo di fronte ad un sistema immunitario parallelo che funziona in maniera indipendente dalla prima linea difensiva del nostro corpo, la cui azione di ausilio, non richiede energia!

Se dobbiamo all’Argento la nobiltà dei “Sangue Blu” (colore del sangue derivante dall’assunzione dell’argento attraverso posate e stoviglie) un lavoro assai più nobile lo compie l’ORO COLLOIDALE.

Rudolf Steiner afferma, che tutto l’oro, un tempo faceva parte dell’etere solare, gli antichissimi Maestri guaritori lo chiamavano il “Grande Bilanciere” usato sia per espandere il chakra del cuore che per la capacità di amplificare il pensiero.

Oggi si ritiene che l’Oro colloidale sia uno dei maggiori rinnovatori della nostra Forza Vitale, agisce intimamente nel DNA cellulare inducendo il corpo ad invertire le condizioni degenerative. Questa proprietà finisce per avere una serie di sfaccettature i cui riflessi possono avere una valenza molto fisica: proprietà sedative, antinfiammatorie, ringiovanisce le ghiandole, migliora le funzioni celebrali, la circolazione sanguigna…ma anche un riflesso psichico: stimolante del sistema nervoso, regolatore della pressione nervosa, armonizzatore nei casi di instabilità mentale ed emotiva, come la depressione.

Se possiamo sinteticamente, identificare l’Argento colloidale con il chakra del Timo, l’Oro colloidale con il chakra del cuore, c’è un terzo metallo, nella sua forma colloidale, apparentemente assai meno prezioso, che si identifica con il chakra di base: il RAME COLLOIDALE, per tale motivo viene usato per combattere affezioni infiammatorie, anti degenerativo della flessibilità del tessuto osseo, cartilagineo, legamentoso, e tendineo. Rafforza la ghiandola pineale e l’ipofisi e lavora sulle disfunzioni legate al diaframma. Inoltre, viene chiamato il metallo dell’assimilazione perchè allevia i disturbi intestinali e stimola il metabolismo. Di recente si sta mettendo in evidenza anche la proprietà di combattere gli effetti delle radiazioni delle microonde.

In conclusione, possiamo definire il Rame colloidale il tutore energetico verso il perseguimento del proprio cammino evolutivo.

Oggi per questi metalli allo stato colloidale si sta aprendo un nuovo sentiero, che sta portando la loro capacità terapeutica ad essere amplificata attraverso la Tecnologia Cleanergy…il seguito alla prossima puntata.


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Messaggiodi roberto il 21/11/2007, 11:08

Argento Colloidale
Il più importante antibiotico naturale

LA RISCOPERTA DEL PIU' POTENTE E SICURO ANTIBIOTICO DI LARGO SPETTRO CONOSCIUTO.

Prima dell'avvento degli antibiotici nel 1938 l'argento colloidale era considerato come uno dei fondamentali trattamenti per le infezioni. E' stato provato essere efficace contro più di 650 differenti malattie infettive, a confronto degli antibiotici chimici che FORSE lo sono contro una mezza dozzina.

GLI USI DELL' ARGENTO COLLOIDALE PRIMA DEL 1938.

La seguente è una lista parziale di alcuni usi documentati dell'uso dell'argento, particolarmente nella forma colloidale per il trattamento di varie malattie e agenti patogeni.
Acne, artrite, ustioni, avvelenamento del sangue, cancro, candida albicans, colera, congiuntivite, cistite, difterite, diabete, dissenteria, eczema, fibrosi, gastrite, herpes, herpes zoster (fuoco di S.Antonio), impetigine, infiammazione della cistifellea, infezioni da lieviti, infezioni oftalmiche, infezioni dell'orecchio, infezioni alla prostata, infezioni da streptococchi, influenza, problemi intestinali, lebbra, leucorrea, lupus, malaria, meningite, morbo di Lyme (borelliosi), pertosse, piede d'atleta, polmonite, pleurite, reumatismi, riniti, salmonellosi, scarlattina, seborrea, setticemia, tumori della pelle, verruche, sifilide, tubercolosi, tossiemia, tonsillite, tracoma, ulcere.

Il ritorno dell'argento in medicina risale ai primi anni '70. Il dott. Carl Moyer, presidente del Washington Department of Surgery, ricevette un contributo per sviluppare migliori trattamenti per le vittime di ustioni. Il dott. Margraf, biochimico, lavorò con il dott. Moyer e altri chirurghi per trovare un antisettico abbastanza forte ma anche sicuro da usare su ampie parti del corpo. Il risultato dei loro sforzi fu quello di trovare centinaia di nuovi utilizzi medici per l'argento. Quella colloidale è l'unica forma di argento che può essere usata con sicurezza come integratore. E' assorbito nei tessuti lentamente così da non causare irritazioni, diversamente dal nitrato di argento, che, data la sua azione tossica, reagisce violentemente con i tessuti del corpo. Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue fornendo un'azione terapeutica prolungata nel tempo.

Molte forme di batteri, funghi e virus utilizzano un'enzima specifico per il loro metabolismo. L'argento agisce come catalizzatore disabilitando l'enzima. I microorganismi in questo modo soffocano. Per le forme di vita primitive come i microorganismi, l'argento è tossico come i più potenti disinfettanti chimici.
Non c'è alcun organismo nocivo che possa vivere in presenza di anche minuscole tracce di semplice argento metallico. Secondo tests di laboratorio, batteri distruittivi, virus e funghi sono eliminati nel giro di pochi minuti di contatto. Il dott. Larry C. Ford del Department of Obstetric and Gynecology, UCLA School of Medicine, USA, in una lettera datata 1 novembre 1988 scrive che le soluzioni di argento hanno proprietà battericida e funghicida per la Candida Albicans e la Candida Globata. Il dott. E.M. Crooks ha dichiarato che l'argento colloidale elimina organismi patogeni in tre o quattro minuti di contatto. Infatti non c'è microbo conosciuto che non sia ucciso dall'argento colloidale in sei minuti o meno e senza produrre effetti secondari.
L'argento colloidale è efficace contro parassiti, infezioni, influenza, e fermentazione. E' senza gusto, senza odore e non tossico. E' efficace ai pasti come aiuto alla digestione in quanto impedisce la fermentazione dei cibi nell'intestino. Non macchia la pelle, diversamente da alcuni preparati farmaceutici a base di argento che lo fanno in maniera notevole.
Il dott. L. Keene (John Hopkins University) ha affermato che dal punto di vista terapeutico, solo i metalli colloidali presentano la necessaria omogeneità, le dimensioni delle particelle, la purezza e la stabilità per un grande risultato terapeutico.
Uno degli indicatori critici della qualità dell'argento colloidale è il colore. Come le particelle aumentano di dimensione, il colore della sospensione diventa da giallo a marrone poi da rosso a grigio e quindi a nero. La forma ideale è quella con senza colore oppure un leggera tendenza al giallo.

Il suo utilizzo fu interrotto a causa del costo di produzione che nei primi del '900 era molto alto. La disponibilità della penicillina e quindi dei moderni e più economici antibiotici ne causarono il temporaneo abbandono. Oggi, con i moderni processi di produzione, il costo è notevolmente sceso e quindi molte persone potranno permettersi questo meraviglioso prodotto.
Jim Powel scrisse nella rivista Science Digest (marzo 1978) un articolo intitolato "Il nostro più potente guermicida". " Grazie a illuminate ricerche, l'argento sta emergendo come una meraviglia della moderna medicina. Un antibiotico può eliminare FORSE una mezza dozzina di organismi nocivi, mentre l'argento ne uccide circa 650. Non si sviluppa resistenza. Inoltre l'argento e praticamente non tossico".
Uno dei pionieri della ricerca sull'argento, il dott. Harry Magat di St. Louis (USA) ha dichiarato: " L'argento è il miglior germicida di ampio spettro che possediamo." Prima del 1938 l'argento colloidale era somministrato proprio come oggi lo sono le moderne medicine. Era iniettato sia per via endovena che intramuscolare, usato come gargarismo per malattie della gola, come lavaggi o irrigazioni, preso oralmente e applicato esternamente anche su tessuti sensibili e come gocce per gli occhi.

FORNITO DALLA NATURA.

L'argento si trova naturalmente nel terreno come minerale-traccia ed è uno degli elementi essenziali richiesti dalle piante, dagli animali e dall'uomo. Una volta lo ottenevamo naturalmente da terreni organici per mezzo della frutta, delle verdure, noci, grano e legumi. Oggi, la maggior parte delle piante cresce su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente, molti dei minerali importanti come ferro, zinco, rame, magnesio e cromo e minerali-traccia come l'argento non sono più disponibili per la nostra alimentazione.
Il dott. Gary Smith, un ricercatore, ha indicato che l'argento può essere collegato con l'apppropriato funzionamento delle naturali difese del corpo e che le persone con un insufficiente apporto di argento nella dieta possono essere predisposte alle malattie.
Tests medici non hanno trovato effetti collaterali dall'uso di agento colloidale prodotto in modo appropriato e non si sono registrate interazioni o interferenze con altri medicinali. Studi di laboratorio hanno stabilito che il vero argento colloidale ha un effetto trascurabile sulla flora batterica, mentre è fortemente efficace contro le infezioni e per eliminare vari microbi, virus, funghi, ecc.

USATO DALLA NASA.

L'ente aerospaziale americano, NASA, ha ricercato 23 differenti metodi per purificare l'acqua e ha scelto un sistema a base di argento per i suoi space shuttle. Non solo la NASA, ma più di metà delle compagnie aeree mondiali usano filtri all'argento per l'acqua al fine di proteggere i passeggeri da malattie e da dissenteria. Anche i Russi nelle loro stazioni spaziali utilizzano filtri di argento negli impianti idrici. L'argento colloidale è insapore, inodore e non brucia su parti sensibili.

Può essere preso per via orale, messo su una garza o cerotto e applicato direttamente su tagli, graffi, ferite aperte, ustioni, porri e verruche o usato su acne, eczema e irritazioni della pelle.
Si possono fare gargarismi, mettere gocce negli occhi, per irrigazioni vaginali, anali, atomizzato o inalato dal naso o attraverso i polmoni.

LE ESPERIENZE DI ALCUNI MEDICI.

Il dottor Robert O. Becker, dalle sue ricerche e sperimentazioni sull'uso dell'argento in medicina, ha dedotto che la deficienza di argento nell'organismo è responsabile dell'improprio funzionamento del sistema immunitario e che l'argento è di beneficio non solo per combattere i microorganismi patogeni. Infatti può anche essere di aiuto nella maggiore stilmolazione della ricrescita di tessuti danneggiati, per persone ustionate e persino i pazienti più anziani hanno notato un più rapido ristabilimento. Qualsiasi varietà di germi patogeni resistenti agli antibiotici sono eliminati dall'argento.
Il dott. Bjorn Nordstrom, del Karolinska Institute, Svezia, ha utilizzato per molti anni l'argento quale trattamento per il cancro. Ha raccontato di aver guarito pazienti che erano stati abbandonati da altri medici perché considerati ormai incurabili.
Il dott. Gary Smith, un medico ricercatore, sostiene che l'argento possa essere collegato al corretto funzionamento delle difese immunitarie del corpo.

SICURO ED EFFICACE, TUTTI I BATTERI, FUNGHI E VIRUS DANNOSI SONO DISTRUTTI ENTRO 6 MINUTI DI CONTATTO CON L'ARGENTO E NESSUN ORGANISMO PATOGENO PUÓ SOPRAVVIVERE IN PRESENZA ANCHE DI MINUSCOLE TRACCE DI ARGENTO.

Prima del 1938 l'argento colloidale era considerato uno dei fondamenti del trattamento antibiotico. Quando furono scoperti gli antibiotici l'uso dell'argento fu abbandonato.

LE PIÚ IMPORTANTI QUALITÁ.

L'argento è efficace contro 650 fra germi, funghi e virus patogeni.
Aiuta a ridurre le infiammazioni e favorisce la stimolazione della ricrescita dei tessuti danneggiati.
È un rimedio per le infezioni
Favorisce un rapido risanamento.
Aiuta a rinforzare le naturali difese del corpo (quando preso giornalmente).
Non si conoscono effetti collaterali o tossicità.
Può essere preso sia internamente che per uso esterno.
Ricavato dall' elemento minerale purissimo: l'argento (non contiene sostanze chimiche).
CARATTERISTICHE DINAMICHE.

Uno dei migliori e più sicuri antibatterici generali conosciuti.
Sicuro nell'utilizzo, anche su bambini.
Non si sono registrate incompatibilità dell'uso con altri farmaci.
Senza odore né sapore, sicuro anche per l'uso negli occhi e orecchie.
L'organismo non sviluppa dipendenza o intolleranza.

UNICO AVVERTIMENTO: donne in gravidanza o persone allergiche ai minerali traccia dovrebbero consultare un medico prima di assumere il prodotto.


da:
http://www.naturmedica.com/index.php?mo ... ub&lang=IT
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Messaggiodi avatar il 21/11/2007, 12:14

Mitico!
Significa che tra breve avremo anche la linea...."Metalenergia & Cleanergy"? (ma come si dice metallo in greco antico?)
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Messaggiodi romana il 21/11/2007, 12:48

Mi sa di si, Avatar. Del resto da qualche parte è stato scritto che c'erano novità...
Data l'intrinseca universalità di applicazione dei metodi creati da RZ, credo dovremmo aspettarci questo e ben altro...
Ciao a tutti
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Messaggiodi roberto il 21/11/2007, 12:58

:)
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Messaggiodi roberto il 21/11/2007, 14:54

tratto da:
http://www.erboristeriaedaltro.com/index2.htm
erboristeria ed altro


ARGENTO

ARGENTO Ag oligoelemento non essenziale

Non gli riconosce alcun ruolo come bio-catalizzatore

ALIMENTI che contengono ARGENTO in quantitativi innocqui
Alghe, lievito di birra

CONTROINDICAZIONI, eccesso di Argento, ARGINISMO, colorazione brunastra indelebile della pelle benchè priva di conseguenze tossiche, sotto forma di NITRATO D’ARGENTO per via interna si possono avere forme di INTOSSICAZIONE, con dolori gastrici violenti e anche morte, in questi casi far bere ACQUA MOLTO SALATA e si porti la persona intossicata all’ospedale, l’ingestione di acqua salata, favorisce la precipitazione dei sali e l’eliminazione del tossico, il vomito è biancastro, segno della presenza di cloruro d’argento e annerisce all’aria
(consultare immediatamente un medico e rivolgersi al pronto soccorso)

ATTIVITA' ARGENTO
Ha una importante attività antivirale ed antibatterica, si suppone che l’argento migliori le difese naturali, gli scambi nei tessuti cartilaginosi, nei legamenti, nelle mucose, enelle cellule nervose.solo eccezionalmente lo si impiega da solo, in genere è combinato ad altri elementi, come la miscela RAME-ORO.ARGENTO, che serve come trattamento di base nella DIATESI ANERGICA, i cui sintomi sono stanchezza, fisica e mentale, depressione, e deficit immunitario

USO ESTERNO, in pomata come NITRATO D’ARGENTO e vaselina 1%

In Oligoterapia si impiega la combinazione RAME-ORO-ARGENTO
Si usa nella DIATESI 4 ANERGICA vedi RAME o OLIGOELEMENTI

BIBLIOGRAFIA

J.I.Rodale e collaboratori " Il libro completo dei minerali per la salute" Ed Giunti Martello
Staff del Prevention Magazine " Il libro completo delle vitamine" Ed Giunti Martello
Sheldon Soul Hendler " Enciclopedia delle Vitamine e dei Minerali" Ed Tecniche Nuove
Adolfo Panfili " Medicina Ortomolecolare" Tecniche Nuove
Gayla J. Kirschmann - John D. Kirschmann " Almanacco della Nutrizione " Alfa Omega Editrice Roma
Patrick Holford " Guida completa alla nutrizione" Ed. Tecniche Nuove


ORO Au oligoelemento, si usa solo in associazione

ALIMENTI

Si hanno tracce di oro nelle ALGHE e nel LIEVITO DI BIRRA, si usa solo in oligoterapia e associato

Non ha una azione biologicariconosciuta, si usa SOLO IN ASSOCIAZIONE con RAME e ARGENTO. L’idea di questa associazione deriva dal MENETRIER, sembra che sono utili negli stai infettivi, la combianzione rame-oro-argento, potenzia 10 volte il RAME

Rame-oro-argento

Nella DIATESI ANERGICA, nel deficit del sistema IMMUNITARIO nella fase acuta





BIBLIOGRAFIA

J.I.Rodale e collaboratori " Il libro completo dei minerali per la salute" Ed Giunti Martello
Staff del Prevention Magazine " Il libro completo delle vitamine" Ed Giunti Martello
Sheldon Soul Hendler " Enciclopedia delle Vitamine e dei Minerali" Ed Tecniche Nuove
Adolfo Panfili " Medicina Ortomolecolare" Tecniche Nuove
Gayla J. Kirschmann - John D. Kirschmann " Almanacco della Nutrizione " Alfa Omega Editrice Roma
Patrick Holford " Guida completa alla nutrizione" Ed. Tecniche Nuove

tratto da:
http://www.erboristeriaedaltro.com/MINE ... RGENTO.htm

RAME (Cu) solfato di rame, rame gluconato, oligoelemento





CONTROINDICAZIONI non va somministrato il rame in presenza del MORBO DI WILSON, o epatite familiare giovanile, in presenza di questa malattia va esclusa dall’alimentazione ogni alimento che contenga rame.



ALIMENTI, OSTRICA, fegato di vitella, fegato di pecora, di manzo, di maiale, LIEVITO, cacao, te’, GERME di GRANO, crusca di grano, semi di girasole, noce, SOIA, curry, funghi, pepe, TARASSACO,

Legumi secchi , legumi freschi, pesci, spinaci, frutta secca, noci,. Frattaglie. Frutti di mare. Crostacei, melassa. Midollo osseo, soia, Legumi, cipolle

Fegato essiccato, carota, conchiglia di OSTRICA, olio di GERME DI GRANO, melassa, cereali integrali, mandorle, verdure a foglia verde, cavolfiore, avocados, interiora, uova, pollame, legumi, SOIA, frutti di mare, acqua potabile, birra, pentole di rame, latte pastorizzato, insetticidi, mandorle, cereali integrali, legumi ceci, lenticchie, sardine, noci, nocciole, crusca di frumento, calamari, cozze, seppia, acciughe, ceci secchi, polpo, germe di frumento, funghi, alghe, riso integrale

QUANTITA’ DI RAME in ordine da crescente a decrescente negli alimenti per 100 gr.

Ostriche, Fegato di vitello ( 3.50), coniglio, pollo, cozze (9.00) GERME DI GRANO ( 1.30) ALGA LAMINARIA 50.00, CARCIOFO 020, ribes nero 014, mirtillo 010, Nocciola, castagna, noce 1,00



FONTI ANIMALI, molluschi, fegato



SINERGISMI, Fe, D, Co, B1, Ca, B12, Na, C, Se

ANTAGONISMI, Fe, B5, Hg, P, Pb, C, B6, Zn, A, Cd, B3, K



Interviene nella formazione dell'emoglobina, partecipa alla formazione die globuli rossi, nei quali è presente in microspopica quantità, ha proprietà antiinfettive e antinfiammatorie, favorisce il benessere delle ossa e dei capelli, importante per le ossa, i muscoli, i tendini, essenziale per il metabolismo delle proteine e nella produzione di energia, attiva l'enzima SOD, ed è essenziale come antiossidante, previene alcune malattie cardiovascolari, utile nell'artrite ed ha anche una proprietà ANTICANCEROGENA

Interviene nel metabolismo degli ormoni secreti dalle GHIANDOLE CORTICOSURRENALI

Il Rame interviene sull’attività della CATALASI un enzima la cui azione impedisce l’accumulo di acqua ossigenata nell’organismo distruggendo questo composto man mano che si forma nella cellula come prodotto di scarto del processo di respirazione cellulare. La diminuzione del rame organico, provoca una caduta proporzionale della CATALASI e secondo alcuni prepara il terreno ai processi CANCEROGENI. Il FERRO importante nella formazione dell’emoglobina, e per la fissazione dell’ossigeno può essere utilizzato solo in presenza del RAME, è indispensabile alla sintesi dell’EME o gruppo proteico ferroginoso, ed è per questo che una carenza di rame provoca ANEMIA, anche quando il livello della SIDEREMIA o livello del ferro nel sangue è normale, Il RAME INTERVIENE ANCHE NEL METABOLISMO delle cellule OSSEE, si possono avere fenomeni di RACHITISMO per una sua carenza anche se nelle ossa sono presenti calcio, fosforo, silicio, magnesio.

Il rame nel sangue aumenta in presenza di MALATTIE INFETTIVE Se somministrato nel corso di una influenza abbrevia la durata della malattia ( posologia un fialoide di rame ogni 12 ore per 2 giorni, poi un solo flaloide al giorno, se ci sono delle complicanze delle vie respiratorie è bene far assumere un flaloide di MANGANESE da somministrare 3 ore dopo il rame. E’ anche indicato nel trattamento dell’ANEMIA, delle malattie di FEGATO, nella NEFROSI LIPOIDEA, nella PSORIASI, nei REUMATISMI nelle ARTROSI VERTEBRALI, nella SPONDILARTRITE ANCHILOSANTE, nei TUMORI BENISGNI, negli stati PRECANCEROSI ( somministrazione gluconanto di rame )

Sembra che una carenza di RAME esponga a situazioni CANCEROSE

( IN PRESENZA DI cancro PRESCRIVERE rame IN FORMA DI GLUCONATO 1 fialoide a giorni alterni, oppure ogni 3 giorni la sera)

E’ uno dei principali CATALIZZATORI BIOLOGICI, interviene in numerosi processi ENZIMATICI, si immagazzina nel fegato dalle METALLOTIONEINE, viene trasportato dalla CERULOPLASMINA verso le cellule in funzione della necessità di quest’ultime, nell’uomo normale il 96% del rame è associato alla ceruloplasmina, che trasporta il Rame ed assicura anche l’eliminazione di AMINE come la SEROTONINA, l’ADRENALINA, una tale azione protegge dallo STRESS, e regola i NEUROMEDIATORI, il RAME CATALIZZA:

la SUPEROSSIDO-DISMUTASI, che controlla i superossidi, senza questo controllo potrebbero insorgere gravi lesioni tissutali alla base dei processi degenerativi e infiammatori e porta al CANCRO

Il Rame catalizza la CITOCROMOSSIDASI dei MITOCONDRI che favoriscono e controllano tutta l’energia delle cellule il KWASHIORKOR, carenza di Rame dovuta a MALNUTRIZIONE, provoca uno stato di APATIA che conferma un ruolo ENERGIZZANTE del RAME

Il Rame attiva la LISILOSSIDASI e le MONO-AMINE-OSSIDASI, responsabili della sintesi della CHERATINA, dell’ELASTINA, del COLLAGENE, assicurano elasticità dei tessuti CONNETTIVI in particolare delle CORONARIE, e della PELLE

Attiva la DOPAMINA BETA-IDROSSILASI che controlla il meccanismo della DOPAMINA la cui deficienza è alla base del MORBO DI PARKINSON

Attiva la TIROSINA IDROSSILASI che metabolizza i NEUROMEDIATORI come l’ADRENALINA, ormone che potenzia la capacità dell’organismo a reagire rapidamente difronte alle aggressioni e agli shock.

Ativa la FOSFOLIPASI A 2 le quali sintetizzano le PROSTAGLANDINE che controllano l’attività enzimatica delle cellule, gli effetti favorevoli delle quali vengono studiati con grande speranza nell’ambito ginecologico e della medicina in generale, ipertensione, ulcere gastriche, rinite, etc.

Attiva la CERAMIDE GALATTOSIL-TRANSFERRASI che è alla base della sintesi della MIELINA il cui cattivo funzionamento è causa di alcune malattie DISMETABOLICHE CONGENITE.

Attiva la TIROSINASI, che è un enzima alla base della MELANOGENESI da cui dipende la salute della PELLE, un cattivo funzionamento di essa è responsabile di malattie come la vitiligine e i MELANOMI.

Attiva la LECITIN-COLESTEROL-TRANSFERASI, che trasforma in estere il colesterolo libero in previsione della sua eliminazione

Attiva l’ASCORBAT-OSSIDASI che è all’origine della vitamina C, essa stessa alla base di numerose funzioni di autodifesa.





FUNZIONI ORGANICHE FACILITATE,

Il RAME è concentrato essenzialmente nel PANCREAS, nel FEGATO ed in altri organi, si assimila attraverso le piante, ma un eccesso di concimazioni azotate caratterizzano una carenza di rame.

In tutte celleule viventi esiste una molecola, chiamata CITOCROMO-OSSIDASI, che contiene atomi di rame e gioca un ruolo importante nei processi RESPIRATORI della cellula, altre proteine che contengono rame sono la CERULOPLASMINA, la CEREBROCUPREINA, l’ERITROCUPREINA, la CUPROPROTEINA STATICA, l’EMOCUPREINA e la TIROSINASI, è presente in tutti i tessuti e in special modo nelle cellule EPATICHE., i globuli rossi contengono rame sotto forma di ERITROCUPREINA e di EMOCUPREINA, la CEREBROCUPREINA si trova nelle cellule del cervello.

Le ANEMIE, le MALATTIE TUMORALI, le INFEZIONI ACUTE e CRONICHE, l’IPERTIROIDISMO, danno luogo ad un aumento di rame nel siero sanguigno, lo stesso accade nella MALATTIA di WILSON. Mentre la concentrazione di rame nel siero sanguigno, (cupremia) diminuisce nel MONGOLISMO e nel MIXEDEMA

formazione ossea, pigmentazione dei capelli e della cute, produzione di estrogeni, regolazione del metabolismo dei grassi, produzione di emoglobina, produzione di globuli rossi, produzione di collagene

Entra nella composizione di diversi enzimi e proteine, coinvolti nella respirazione cellulare e assieme al ferro promuove la formazione di emoglobina e globuli rossi. Mantiene il buon funzionamento dei tessuti nervosi, aiuta a mantenere in buona salute il cuoio capelluto, il tessuto connettivo, le ossa. Indicato nella calvizie, nella artrite, nella osteoartrite, nella osteoporosi, nelle piaghe da decubito, nella sclerodermia, nella anemia, nella leucemia, nell'edema, nell'inquinamento ambientale, nel cancro, nel lupus erimatoso, nella malattia di Crohn, nella necrosi da radiazioni, aiuta il sistema immunitario, nei tumori. Indicato in chi è esposto al fumo di sigaretta e all'inquinamento ambientale. Protegge dal cancro, è antiossidante ed antiinfiammatorio. Ha un ruolo nella respirazione, perché partecipa alla sintesi dell'emoglobina, che trasporta l'ossigeno nel sangue., previene l'irrancidimento degli acidi grassi polinsaturi, partecipa anche ai processi di cicatrizzazione.

Il rame è emetico, provoca nausea e vomito, consultare il medico se si vogliono assumere dosi elevate, è necessario alle gestanti, in fase di allattamento, ai bambini prematuri, a chi assume dosi elevate di vitamina C o di zinco, a chi soffre di malattie intestinali

Il RAME stimola l’autodifesa, favorendo la creazione di anticorpi mediante la sua azione sul sistema immunitario e sulla corteccia surrenale.

Il RAME è indispensabile a metabolizzare il FERRO sia a livello di assorbimento che come integrazione nell’emoglobina.

Dà l’energia per autodifendersi, una sua mancanza genera innamzitutto una carenza immunitaria. SI consiglia

Negli stati infettivi, acuti, cronici, influenza, raffreddori, astenia, anemia, anoressia, ritardi della crescita, diarrea cronica, nei prcessi infiammatori, poliartrite cronica evolutiva, reumatismo articolare e infetivo, spondiloartrite anchilosante, cardiopatie reumatiche, arteriosclerosi, ischemia, manifestazioni neurologiche, convulsioni, difficoltà psicomotorie, Parkinson, problemi cutanei, vitiligine, ritardi nella cicatrizzazione, malattie degenerative, cancro, senescenza precoce.

Ritardi nella crescita, problemi di ossificazione, fratture spontanee, anemia resistente ad un trattamento di ferro, ipercolesterolemia, trigliceridemia, lesioni del miocardio, ipertrofia cardiaca, ipotensione, disturbi del sistema nervoso centrale, epatosplenomegalia, deterioramento della tolleranza al glucosio, atrofia della mucosa intestinale, è un COFATTORE indispensabile per numerose PROTEINE implicate nelle reazioni di OSSIDORIDUZIONE in quanto lega o attiva l’ossigeno molecolare.



SINTOMI da CARENZA di RAME, astenia generale, anemia, enfisema, debolezza generale, piaghe sulla pelle, diarrea, alterazioni respiratorie, ulcere cutanee, dermatiti, malformazioni ossee, alterate risposte immunitarie, disfunzioni nervose, PMS. Difettosa cicatrizzazione, minor resistenza alle infezioni, demineralizzazione ossea, l’uso di fibre e la assunzione concomitante di vegetali diminuisce l’assorbimento di questo minerale. Un eccesso di zinco nella dieta può causare carenza di rame, anche un eccesso alimentare di fruttosio, di antiacidi, di dosi massicce di vitamina C o di sola alimentazione a base di latte di soia. La sindrome di Menkes è una malattia provocata da carenza di rame, e causa capelli nodosi, aneurisma, crescita stentata, deterioramento cerebrale e perfino morte, anche alcune malattie renali sono dovute ad una carenza di rame. La carenza di Rame ad una malattia ra chiamata morbo di Wilson. L'assunzione del rame viene ostacolata dalla vitamina C, da uno squilibrio rame/zinco, il rapporto ottimale è di 1 a 10 parti di zinco, e provoca debolezza, lentezza nella guarigione delle ferite, nella perdita dei capelli, nei problemi respiratori, nell'artrite, nel colesterolo, nell'anemia, nella scarsa funzionalità immunitaria.

Il RAME è un agente ANTINFETTIVO ESSENZIALE, la sua carenza provoca la NEUTROPENIA, diminuzione dei GRANULOCITI, la causa principale di questa carenza è data dalla CHEMIOTERAPIA ANTITUMORALE e cosa paradossale da abuso di antibiotici.





SINTOMI DA INTOSSICAZIONE DI RAME

Attenzione per chi soffre della malattia di Wilson, che è un disturbo genetico raro derivante da un metabolismo anormale del rame, che ne determina una accumulazione eccessiva nel fegato, nel cervello, nei reni, nelle cornee degli occhi, e questo posta a malattie irreversibili del sistema nervoso centrale, alla cirrosi epatica, al degrado della cornea, danni renali e cerebrali, queste persone NON DEVONO assumere integratori a base di rame.

Tra i sintomi di intossicazione si hanno nausea, vomito, dolore epigastrico, cefalea, vertigini, debolezza, diarrea, gusto metallico in bocca, tachicardia, ipertensione, ittero, uremia, coma e morte. Un eccesso di rame dovuto a contraccettivi orali e fumo, può causare balbuzie, autismo, iperattività infantile, tensione premestruale, depressione, insonnia, cirrosi epatica, fischi alle orecchie, calvizie precoce, attacchi di cuore, leucemia, malattie mentali, la depressione e dovuta al alti livelli di rame e bassi livelli di ferro, i cardiopatici hanno alti livelli di rame, chi soffre di cancro ha spesso alti livelli di rame conseguenza della malattia

Integratori a base di zinco e manganese in un rapporto di 20 a 1 aumento la eliminazione di rame attraverso le urine, è bene in questi casi mangiare cipolle ed aglio in abbondanza.

Un eccesso di rame sembra da ricollegarsi alla schizofrenia, alla sindrome premestruale, all'ansia





APPLICAZIONI TERAPEUTICHE, PMS, dermatiti, ipercolesterolemia, anemia, alopecia, infezioni fungine, diabete , arteriosclerosi,



DOSAGGIO GIORNALIERO

2 mg, 2,5 – 5 mg Dosi terapeutiche 2-4 mg, fino a 35 mg è ben tollerato, la Tossicita’ 400 mg

E' bene mantenere un buon rapporto rame zinco, assumere 15-30 grammi di zinco e 1,5-3 mg di rame.Èerche uno squilibrio tra il rapporto tra i due può causare PROBLEMI ALLA TIROIDE, includere anche 50-2000 mcg di selenio, e 50-100 mcg di molibdeno

Rame, oligoelemento

Antinfettivo, antinfiammatorio, stimolante del sistema immunitario, energizzante, favorisce l’assorbimento del ferro, contro i radicali liberi

utile come , antinfettivo e antinfiammatorio negli stati acuti e cronici, influenza, astenia ferropriva, reumatismi infiammatori, ritardo della crescita, problemi cutanei, degenerazione, cancro, denescenza precoce, diarrea cronica. Il Rame è essenziale pe ril fegato ed il cervello, è essenziale per la formazione dell’elastina e partecipa alla sintesi della mielina, è un costituente degli enzimi dotati di funzione di difesa ( SOD9 Il Rame viene trasportato al fegato mediante la ceruloplasmina e viene eliminato per via biliare.

E’ indicato nelle malattie infettive, nella febbre, nelle infezioni virali e batteriche, nella floglosi articolare, i trattamenti con i FANS non steroidei, antinfiammatori, sono più attivi con la somministrazione del Rame, è anche indicato pe rla psoriasi, le malattie del fegato, le artrosi vertebrali

POSOLOGIA 1 dose al giorno, negli stati infiammatori il Rame va associato al Manganese.

RAME-ORO-ARGENTO Cu-Au-Ag

Si usano solo associati per la DIATESI 4 ANERGICA

CONTROINDICAZIONI

Non va impiegato in presenza di infezioni o reazioni infiammatorie

La DIATESI ANERGICA, è catatterizzata dalla totale incapacità a difendersi sia a livello fisico che psicoloici, rispecchia una evoluzione patologica a volte brutale a volte quasi accidentale, a volte insidiosa qualsiasi anomalia o dubbio sulla patologia richiede l’asunzione di rame-oro-argento

AZIONI
ASTENIA, FATICA globale, affezioni gangliari, adeniti, specialmente l’adenite tubercolare, malattia di HODGKIN, affezioni reumatiche croniche, artrosi, coxartrosi, reumatismo articolare acuto, poliartrite reumatoide, stai infiammatori acuti, malattie del collageno, sindrome di Sjogren caratterizzata dalla secchezza della bocca, gonfiore delle parotidi, manifestazioni articolari, nevritiche, astenia, disturbi cardio vascolari, pericardite, malattia di Dupustren, eczema infetto, eritema nodoso, fistole da osteite, malattia ossea di Paget, osteomielite, infiammazione dell’osso, del midollo osseo, tubercolosi ossea, foruncolosi, ascessi caldi e freddi, laringite tubercolare, lupus eritematoso, nefrosi lipoidea, squilibri della secrezione delle parotidi, poliomelite all’esordio e nel trattamento delle sequele.

Disturbi CARDIO VASCOLARI, IPOTENSIONE, nelle EMORROIDI, VARICI, REUMATISMI, TUBERCOLOSI, TUMORI, malattie della pelle, acne, lupus, psoriasi, sclerodermia

Aiuta nei RALLENTAMENTI METABOLICI DI ORDINE SURRENALICO, ( aiuta nella psoriasi in quanto malattia da stress)

Senescenza, disturbi mal definiti dell’invecchiamento, stafilococcie, affezioni polmonari, quali polmonite, pleurite, tubercolosi, vaccinazione con BCG, ulcere varicose, varici ed emorroidi, albuminuria, stati depressivi, nevrosi, neurastenia, indifferenza sessuale, irritabilità, nevrosi ossessive, manifestazioni fobiche, impazienza verso i familiari, melanconia, tristezza, demenza precoce., migliora l’equilibrio delle increzioni ormonali

Vanno associati anche rimedi fitoterapici, amoeopatici, allopatici

SOMMINISTRAZIONE

GLUCONATO DI RAME, GLUCONATO DI ARGENTO, ORO COLLOIDALE

Gluconato di Rame Cu g o,0030, gluconato di Argento Ag g 0,00007, Oro colloidale Au, g. 0,0225 per 100 ml di soluzione

Rame-oro-argento oligoelelento DIATESI 4 ANERGICA

Antiastenico, antinfettivo, antivirale, cortico-stimolante INDICAZIONI, astenia fisica e psichica, tutte le malattie accompagnate da caduta di energia, infezioni acute e croniche, diminuzione delle autodifese, influenza, raffreddamento, diarrea, colibacillosi, infarto, malattie degenerative, cancro, stati infiammatori, affaticamento, alcune depressioni, preparazioni operatorie, convalescenze, prevenzione invernale.Astenia che non migliora con il riposo, malattie infettive, debilitanti, quali influenza, morbillo, e malattie virali, abulia anergica post trauma morale o fisico, o dopo un intervento chirurgico, invecchiamento precoce, psicoastenia con fenomeni depressivi

MANGANESE-RAME-COBALTO Mn-Cu-Co, oligoterapia

Le indicazioni sono simili a quelle del manganese-cobalto specie per le complicanze infettive, FORMA GLUCONATO di MANGANESE Mn g 0,0259, Gliconato di RAME Cu, g 0,0295, PER 100 ML DI SOLUZIONE IN ASSOCIAZIONE





BIBLIOGRAFIA

J.I.Rodale e collaboratori " Il libro completo dei minerali per la salute" Ed Giunti Martello
Staff del Prevention Magazine " Il libro completo delle vitamine" Ed Giunti Martello
Sheldon Soul Hendler " Enciclopedia delle Vitamine e dei Minerali" Ed Tecniche Nuove
Adolfo Panfili " Medicina Ortomolecolare" Tecniche Nuove
Gayla J. Kirschmann - John D. Kirschmann " Almanacco della Nutrizione " Alfa Omega Editrice Roma
Patrick Holford " Guida completa alla nutrizione" Ed. Tecniche Nuove
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Messaggiodi roberto il 21/11/2007, 16:42

tratto da:
http://www.prendersicura.it/Npagine/Arg ... oidale.htm


l libro del dott. Robert O. Beker, M.D. comincia così:
Abbiamo riscoperto che l'argento uccide i batteri, cosa conosciuta da secoli..quando sono stati scoperti gli antibiotici, l'utilizzo dell'argento come antibiotico è stato dimenticato

Cosa è l’Argento Colloidale?
E’ una soluzione di acqua e argento. L’argento in questo stato è di dimensioni massime di 0.01micron, ed è caricato elettricamente.

Uccide agenti patogeni resistenti agli antibiotici.

Quanto se ne usa.

Un cucchiaino al giorno. (100ml al mese)
Usare un cucchiaino di plastica.
Si può iniziare con 3 cucchiaini al giorno, per i primi tre giorni per poi continuare con uno.
Alcune persone possono provare disagi durante il terzo giorno. Questa viene chiamata crisi di guarigione, che dipende dalla difficoltà del corpo ad eliminare la grande quantità di parassiti morti, ma bevendo molta acqua questi sintomi tenderanno a scomparire rapidamente.

Non ci sono controindicazioni conosciute nell’uso delle quantità sopraindicate.
Per la maggior parte degli utilizzi è consigliabile l'assunzione lontano dai pasti.
Volendo curare candida o infezioni intestinali, l’Argento Colloidale va ingerito assieme al cibo o all’acqua.

Non interferisce o con medicinali o erbe, quindi non ha controindicazioni, nell’essere utilizzato assieme ad altri farmaci.

Come funziona:
Agisce come catalizzatore, inibendo un particolare enzima che trasferisce ossigeno all’agente patogeno.
Non è allergico perché non interagisce con le cellule umane.
Funziona contro virus, batteri e funghi.
Potente disinfettante si puo mettere su ferite, eczemi ed altri problemi cutanei, velocizzandone la guarigione. Si puo apporre una benda umida con l’argento colloidale.
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Messaggiodi roberto il 21/11/2007, 16:47

tratto da:
http://www.argento-colloidale.info/html/index2.htm


Cos'è l'Argento colloidale




Che cos'è l'Argento colloidale?

I colloidi sono le più piccole particelle nelle quali può essere scissa la materia senza che perda le sue proprietà individuali.
E la scissione in particelle microscopiche comporta un'enorme aumento della superficie totale e quindi dell'effetto terapeutico, oltre che aumentare in modo significativo la possibilità di penetrazione nell'organismo.



Qual'è il meccanismo d'azione dell'Argento Colloidale?

L'argento colloidale agisce come un catalizzatore e blocca un'enzima di cui i batteri, i funghi ed i virus hanno bisogno per vivere. Gli agenti infettivi non hanno la possibilità di sviluppare dei meccanismi di difesa verso l'argento colloidale.
Secondo il Dr Robert O. Becker, noto scienziato dell' Università USA di Syracuse ed autore del libro "The body electric", se si somministra l'Argento colloidale, si uccidono tutti i microorganismi patogeni anche se antibiotico-resistenti.



Indicazioni

L'Argento colloidale è capace di distruggere circa 650 agenti infettivi. Più avanti si trovano le indicazioni specifiche.



Come si usa l'Argento Colloidale?

Un particolare vantaggio dell'argento colloidale è il suo uso universale, infatti può essere usato per qualsiasi malattia senza effetti collaterali.

Per l'applicazione topica è indicato nelle malattie cutanee come: l'acne, le verruche, le lesioni aperte come le ulcere, l'herpes, la psoriasi, le micosi, eccetera.

Per la terapia sistemica l'Argento colloidale viene usato per via orale.
Esso non comporta alcun problema poiché non ha sapore. La terapia per via orale è indicata, per esempio, nelle infezioni parassitarie e micotiche (candida), virali e batteriche, nella stanchezza cronica ed in molte altre malattie.



Dosaggio

L'Argento colloidale distrugge gli agenti infettivi con una piccola quantità e perciò è sufficiente un dosaggio minimo. L'Argento colloidale va assunto possibilmente durante i pasti. Gli adulti ne possono assumere un cucchiaino al giorno, i bambini mezzo cucchiaino. In caso di malattia ad eziologia occulta è sempre opportuno fare un ciclo di terapia. Durante il periodo invernale si può fare una prevenzione per aumentare le difese immunitarie dell'organismo, prendendo temporaneamente il dosaggio più alto



Effetti Collaterali

Quando si assumono grandi quantità di Argento colloidale bisogna aggiungere all'alimentazione yoghurt o fermenti lattici per compensare la distruzione dei batteri simbionti. Questo non è un problema importante in quanto, diversamente dall'antibioticoterapia, esso non indebolisce il sistema immunitario ma, al contrario, lo rinforza.
Questi dati scientifici sono stati ottenuti negli USA.



Argento Colloidale




Prefazione

L'attuale crisi del sistema sanitario e la sempre maggiore antibioticoresistenza dei microrganismi riporta in evidenza la necessità di utilizzare le proprietà dei colloidi, specialmente le molteplici possibilità terapeutiche dell'argento colloidale.
In America gli agenti infettivi antibioticoresistenti causano vere epidemie.
Infatti oggi in America il terzo posto come causa di malattia e di mortalità sono di nuovo le malattie infettive.
L'Argento colloidale è un prodotto straordinario che ci offre la medicina moderna.

Un antibiotico elimina circa una dozzina di agenti infettivi, ma l'argento colloidale ne distrugge circa 650!

Esso non ha incompatibilità con le altre terapie e non causa disturbi gastrointestinali, ma addirittura aiuta la digestione. Non brucia a contatto con gli occhi. Gli articoli di riviste mediche degli ultimi cento anni non rifersiscono alcun effetto collaterale dell'argento colloidale assunto per via orale ed endovenosa né nell'uomo né negli animali. Esso è stato utilizzato nelle patologie acute con eccellenti risultati.



Che cos'è l'Argento Colloidale?

Da un punto di vista scientifico si parla di sistema colloidale quando sono soddisfatte tre condizioni:
1.Presenza di diversi tipi di particelle come, per esempio, argento ed acqua
2.Le particelle debbono essere in fasi diverse come, per esempio, liquido-solido o liquido-gassoso
3.Le particelle devono essere insolubili.



Perciò i colloidi sono: eterogenei, multifase ed insolubili.

I colloidi sono le particelle più piccole nelle quali può essere scissa la materia senza che perda le sue proprietà iniziali poiché. con una ulteriore scissione si arriverebbe all'atomo.
Queste particelle si trovano nell'acqua distillata e possiedono una carica elettrica .
Siccome cariche uguali si respingono, queste particelle si mantengono reciprocamente in equilibrio.
Comunque questa carica elettrica positiva viene persa col tempo come avviene in una batteria, specialmente se esposta alla luce. Perciò l'Argento colloidale va conservato al riparo della luce.
La scissione in piccolissime particelle comporta un enorme aumento della superficie totale e dell'efficacia con aumento significativo di penetrazione profonda nell'organismo.



Come agisce l'Argento Colloidale?

Le sostanze colloidali sono distrubuite in modo così fine che non possono depositarsi neanche a livello tissutale, ma rimangono in soluzione ed a disposizione per esercitare un effetto biologico.
Il Centro di controllo per i tossici dell'Agenzia per la protezione dell'Ambiente degli Stati Uniti ha classificato l'argento colloidale come: non tossico.
L'Argento colloidale agisce come catalizzatore bloccando un enzima di cui i batteri, i funghi ed i virus hanno bisogno per vivere.
Gli agenti infettivi non hanno la capacità di sviluppare meccanismi di difesa verso l'argento colloidale.
Neanche gli agenti infettivi altamente resistenti delle armi biologiche possono sopravvivere a contatto con l'argento colloidale. L' argento colloidale può essere usato anche per combattere i virus di Ebola e Hanta.
Secondo il Dr Becker, somministrando l'argento colloidale, tutti i microrganismi patogeni antibioticoresistenti vengono uccisi.
Il farmacologo Ron Daines spiega: molte specie di microbi, virus e funghi vengono uccisi dal contatto con l'argento colloidale e non possono più usare il meccanismo della mutazione.
Ma esso non danneggia gli enzimi delle cellule cutanee ed i batteri simbionti.
Alcuni scienziati sostengono che ci sia una relazione diretta tra la concentrazione dell'argento colloidale nel corpo e lo stato di salute del suo sistema immunitario.
Così le persone con una bassa concentrazione di argento colloidale nell'organismo ammalano più spesso di quelli che ne possiedono un alto contenuto.



La rinascita della ricerca sui Colloidi

All'inizio di questo secolo gli scienziati hanno fatto una scoperta importante in medicina: i liquidi più importanti del nostro corpo sono colloidi (sangue, linfa).
Questa scoperta ha portato a possibilità nuove ed a notevoli vantaggi della terapia medica. Ma i maggiori guadagni dell'industria farmaceutica nel settore degli antibiotici ha fatto cessare precocemente la ricerca sui colloidi.



Come si conserva l'Argento Colloidale?

Tenere la bottiglia al riparo dalla luce ed a temperatura ambiente.
Non mettere la soluzione né nel congelatore né nel frigorifero.
Evitare grandi variazioni di temperatura come, ad esempio, nell'automobile in estate.



Come si usa l'Argento Colloidale?

Un vantaggio specifico dell'argento colloidale non sta solo nelle sue ampie indicazioni, ma anche nel fatto che si può applicare in vari modi a seconda del tipo di malattia.
Siccome è un rimedio ottimamente tollerato non ci sono limiti alle sue indicazioni.

Topicamente è indicato per malattie cutanee come l'acne, le verruche, le lesioni aperte, l'herpes, la psoriasi, le micosi del piede ed altre.
In queste malattie la regione cutanea colpita può essere toccata con una garza imbevuta di argento colloidale. Un altro metodo è quello di bagnare completamente la ferita con una garza imbibita di argento colloidale (per esempio nelle verruche, nelle ferite da taglio ecc).

Per la terapia sistemica l'argento colloidale va assunto per via orale, che non pone problemi, perché è insapore.


Si consiglia di non deglutirlo subito, ma di tenerlo per alcuni secondi sotto la lingua perché così viene in parte assorbito per via sublinguale attraverso la mucosa orale.
In questo modo viene diminuito il rischio di danneggiare alcuni batteri importanti per il processo digestivo.
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Messaggiodi Alyth il 21/11/2007, 19:15

Wow!! Spettacolare! Non ne sapevo niente prima, grazie per avermi fatto conoscere questi metalli colloidali.
Una sola domanda: perché, pur essendo più efficaci degli antibiotici, il loro utilizzo fu interrotto con la scoperta degli antibiotici nel '39? Per motivi economici?
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Re: Metalli colloidali

Messaggiodi EdipoEdipoEdipo il 26/06/2017, 18:46

Ciao a tutti,
per una descrizione ancora più dettagliata potete seguire le informazioni qua sotto.
it.wikipedia.org/wiki/Colloide
Spero vi possa essere d'aiuto.

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